Campagna UDI "Immagini Amiche"
E' partita l'8 marzo in Italia e si concluderà il 25 novembre 2010 a Bruxelles la campagna nazionale dell'Unione Donne in Italia "per contrastare con una azione politica puntuale, organizzata e...
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L’iniziativa coinvolge Associazioni ed Amministrazioni locali con l’obiettivo comune di evitare la diffusione di messaggi che ledono la dignità umana e l’integrità della persona, che strutturano e consolidano le discriminazioni di genere ed il perpetuarsi delle ineguaglianze tra uomo e donna;
Ha deliberato “per una città libera da immagini lesive della dignità della donna” l’Amministrazione Comunale di Galatina, manifestando l’adesione alla campagna dell’UDI, con l’impegno di sensibilizzare e di coinvolgere i cittadini a vigilare affinché “immagini nemiche” non trovino accoglienza in questa città.
Aderendo alla campagna “Immagini Amiche” e condividendo con l’UDI i contenuti della Risoluzione del Parlamento Europeo del 3.9.2008 sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini, gli enti locali si impegnano a prendere ufficialmente posizione e altresì ad attivarsi per dare attuazione agli obiettivi già definiti nella Carta Europea per l’uguaglianza delle donne e degli uomini nella vita locale, per colmare il divario persistente tra il riconoscimento del diritto alla parità e la sua applicazione reale ed effettiva.
Un ruolo fondamentale che per essere svolto efficacemente deve trovare affiancati i cittadini, le Associazioni, la Scuola.
L’educazione è la prima arma contro gli stereotipi. Nello specifico, ad esempio, la rilevazione della rappresentazione distorta della figura femminile, che si può trovare in giocattoli, videogiochi o nella pubblicità trasmessa dai vari tipi di media, a confronto con immagini valorizzanti delle donne, può servire ad eliminare gli stereotipi di genere,a constatare che la pubblicità stessa può essere strumento efficace per combattere la riproduzione di modelli che condizionano la percezione della donna e quindi il suo ruolo nel lavoro, nella famiglia e nella società.
Le svariate iniziative di enti pubblici, di associazioni e privati cittadini riportate sul sito www.udinazionale.org che testimoniano la volontà di ideare e diffondere pratiche per rinunciare agli stereotipi e per evitare che le disuguaglianze di genere si trasformino in disuguaglianze sociali saranno oggetto di resoconto da parte dell’UDI al Parlamento Europeo.