ARPA Puglia realizza il monitoraggio della qualità dell'aria regionale attraverso molteplici strumenti. Alla Rete Regionale di monitoraggio della Qualità dell’Aria, approvata con D.G.R. della Regione Puglia num. 2420/2013 e costituita da 55 stazioni, se ne affiancano altre di valenza locale. Tutte sono dotate di analizzatori automatici per la rilevazione in continuo degli inquinanti normati dal D. Lgs. 155/10: PM10, PM2.5, NOx, O3, Benzene, CO, SO2. Nei territori sprovvisti di reti di monitoraggio, e su richiesta delle Amministrazioni locali, ARPA conduce campagne di rilevazioni con laboratori mobili. La determinazione degli Idrocarburi Policiclici Aromatici e dei metalli pesanti è condotta in laboratorio, sui campioni di PM10 prelevato in selezionate stazioni di monitoraggio.
PM10
Insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron. Derivano da emissioni di autoveicoli, processi industriali, fenomeni naturali.
Parametro di valutazione:
- Media giornaliera
Valore limite: 50µg/m³
PM2.5
Insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 2.5 micron. Derivano da processi industriali, processi di combustione, emissioni di autoveicoli, fenomeni naturali.
Parametro di valutazione:
- Media annua
Valore limite: 25µg/m³
O3 (Ozono)
Sostanza non emessa direttamente in atmosfera, si forma per reazione tra altri inquinanti, principalmente NO2 e idrocarburi, in presenza di radiazione solare.
Parametro di valutazione:
- Massimo giornaliero
Valore limite: 180µg/m³
NO2 (Biossido di azoto)
Gas tossico che si forma nelle combustioni ad alta temperatura. Sue principali sorgenti sono i motori a scoppio, gli impianti termici, le centrali termoelettriche.
Parametro di valutazione:
- Massimo giornaliero
Valore limite: 200µg/m³
Soglia di allarme: 400µg/m³
CO (Monossido di carbonio)
Sostanza gassosa, si forma per combustione incompleta di materiale organico, ad esempio nei motori degli autoveicoli e nei processi industriali.
Parametro di valutazione:
- Max media mobile 8h giornaliera
Valore limite: 10mg/m³
SO2 (Biossido di zolfo)
Gas irritante, si forma soprattutto in seguito all'utilizzo di combustibili (carbone, petrolio, gasolio) contenenti impurezze di zolfo.
Parametro di valutazione:
- Massimo giornaliero
Valore limite: 350µg/m³
Soglia di allarme: 500µg/m³